Si Può Fare Sport

foto lucchetta  reggio

 

foto lucchetta reggioCarissimi,

finalmente si parte! La Rete “Si può fare Sport” adesso ha bisogno del partner più importante: tu! Nella lettera in allegato trovi obiettivi, metodo e strumenti per realizzare quella che solo un anno fa – al nostro primo incontro – ci sembrava un utopia: immaginare uno Sport per tutti, in primis per i ragazzi con disabilità. Un percorso che, passo dopo passo, si è arricchito di tanti “compagni di viaggio” e che adesso sfida il territorio ad una risposta rotonda e dalla cifra culturale altissima. Siamo certi di farcela, di dire a gran voce che “si può fare sport” a Reggio Calabria. Tutti, insieme.

Reggio Calabria, 15 febbraio 2016


In occasione della 34a giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità, che di anno in anno si celebra il 3 dicembre, il Comitato promotore del progetto “Si può fare Sport” rende noto che questo percorso di integrazione sociale è ufficialmente partito e l’azione della banca etica del tempo è già operativa. « Crediamo sia un buon punto di partenza – spiega Paolo Cicciù, presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano – anzitutto perché rispetto a questa estate parliamo di un Comitato promotore e non dell’iniziativa di una singola sigla. Questo è importante perché solo lavorando in equipe possiamo ottenere i risultati sperati. Non ci sono primogeniture, infatti, come testimoniano queste prime fasi il Comitato è aperto a new entry ed a contribuiti costruttivi dalla parte sana della cittadinanza e dell’associazionismo ». Perché la difesa dei diritti dei disabili è una questione che riguarda tutti e non solo le famiglie coinvolte direttamente: un atto di responsabilità ed amore, come ha spiegato il testimonial del progetto, Andrea Lucchetta, che dopo la presentazione dello scorso mese di ottobre segue costantemente i lavori, non mancando di comunicare i suoi punti di vista e suggerimenti. Una squadra che si è arricchita, dalla genesi al punto di avvio, di partnership fondamentali come quelle dell’A.GE.DI. e dell’A.F.D. “Piccola Opera”, nonché il prezioso contributo logistico e motivazionale del Centro Servizi al Volontariato “Dei Due Mari” di Reggio Calabria. La domanda che sta rimbalzando sui social network è ridondante: “a che punto siamo?”. « Si è conclusa una prima fase, sotto traccia, ma molto proficua – dice Cicciù – infatti abbiamo individuato ben 10 discipline seguite da altrettante associazioni e 4 impianti sportivi, nel Distretto Villa San Giovanni – Melito Porto Salvo, che hanno dichiarato la loro volontà ad essere parte attiva del progetto ». Dunque, in sintesi ci sono i player progettuali con cui imbastire la banca etica del tempo che prevede l’offerta di una attività sportiva, qualificata e gratuita, per i ragazzi disabili del territorio che intrecceranno i loro intendimenti con la banca dati gestita dal Comitato “Si può fare Sport”.  Propedeutico all’avvio della stagione sportiva è il corso formativo per Educatore Sportivo per Disabili(ESD). Il percorso, rivolto ai tecnici e operatori delle società sportive coinvolte, è promosso in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport del Coni Calabria, grazie alla sensibilità ed alla piena disponibilità del Presidente Maurizio Condipodero e del Direttore Mimmo Albino ed in piena sintonia con il Comitato Italiano Paralimpico Provinciale e Regionale. Infatti, il 12 e 13 Dicembre, il PalaCSI di Gallina si trasformerà in un grande laboratorio di sport e formazione. In realtà sarà un “bis” dopo il successo del corso BLSD della scorsa settimana. « Per noi è molto significativo immaginare percorsi di formazione e di legalità all’interno del nostro palasport – precisa Cicciù – ci teniamo a sottolineare come la gestione è cristallina, paghiamo regolarmente il fitto al Comune come da bando e non ci lasciamo condizionare dai pettegolezzi di alcuni politicanti. A tal proposito vale la pena determinare che ad oggi le uniche assenti all’appello di un progetto socialmente inclusivo come “Si può fare sport” sono le istituzioni locali. Come al solito il peso della crisi, delle economie e dei valori, è poggiato sulle spalle dei più deboli. Ma noi comunque andiamo avanti ». È già attivo, a tal proposito, lo sportello del Comitato “Si può fare Sport” presso la sede del CSI Reggio Calabria: sarà predisposta un equipe di professionisti per l’orientamento sportivo e nel mese di gennaio inizieranno i primi allenamenti che – dalle proiezioni – dovrebbero servire, gratuitamente, oltre 100 disabili per 5.000 ore di sport praticato. « Non posso che dire grazie a chi si sta spendendo gratuitamente e volontariamente in questa iniziativa – conclude Paolo Cicciù – in particolare Mirella Gangeri, Maria Franco, Demetrio Pellicanò e Peppe Pericone, che stanno davvero profondendo energie importanti in questa avventura. L’obiettivo è la Festa polisportiva a giugno, anche se dialogando costantemente con la Presidenza Nazionale del CSIstiamo lavorando ad una grande sorpresa per i nostri ragazzi e per il nostro territorio ».